Vedere con lo sguardo limpido

“Vedere finalmente con lo sguardo limpido e non offuscato dalla paura o dal desiderio.

Saprete cosa significa amare. Ma per giungere alla terra dell’amore bisogna attraversare le pene della morte, perché amare le persone significa morire al bisogno delle persone, ed essere estremamente soli.”

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Punto di vista, anzi, punti di vista

Il vero travaglio deriva dal fatto che non esiste solo il nostro punto di vista.

Meglio: per noi esiste solo il nostro punto di vista ma il medesimo sa che per comprendersi necessita del punto di vista (spesso opposto) degli altri.

Chi ci ha ideati è stato diabolico! 🙂

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La burocrazia fatta dagli incapaci

Mediamente chi è incapace complica le cose.

Chi gestisce il Pubblico è mediamente incapace e complica le cose.

Cos’è la burocrazia? È una serie di procedimenti studiati da incapaci che lavorano nel pubblico.

Ció che è semplice diventa complicatissimo perché ideato da persone che non hanno alcun interesse al benessere collettivo bensì al proprio tornaconto personale che passa spesso attraverso relazioni “clientelari”.

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Galimberti: il declino della convivenza

Sbaglia le conclusioni purtroppo.

A parer mio tutto perfetto ma sbaglia le conclusioni non vivendo il mondo digitale e purtroppo non avendolo capito.

Evidenzia un rischio che il digitale ha portato ma non ha capito che la comunicazione puó rafforzare “il corpo”.

#galimbertivideo

http://www.filosofia.rai.it/articoli/umberto-galimberti-il-declino-della-convivenza/38224/default.aspx

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Convegno Cyberbullismo

Oggi ho parlato ad una tavola rotonda sul tema #Cyberbullismo insieme ad insegnanti, avvocati ed educatori in generale.

I punti che ho toccato sono:

1) il digitale NON È virtuale ma REALE

2) si parla di digitale quasi esclusivamente per “correre ai ripari”

3) se vuoi fare qualcosa contro il Cyberbullismo devi relazionarti con i ragazzi con gli strumenti Social Digitali (come fai ad accorgerti che un ragazzo sta per essere “bullizzato”?)

4) il digitale porta a cambiare paradigmi continuamente. Quest’anno il fenomeno è Instagram Stories, fra sei mesi sarà altro

5) la privacy difficilmente riesci a preservarla visto che il “like” genera riconoscimento che è linfa per i giovani (certamente non solo loro).

6) basta aver paura del digitale e iniziamo a ragionare su come poterlo usare per migliorare la nostra vita relazionale (e non).

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